BENEVENTO
La città millenaria dell'Arco di Traiano
Tremila Anni di Storia
Benevento è una città che custodisce tremila anni di storia tra le sue strade, le sue piazze e i suoi monumenti. Fondata dai Sanniti con il nome di Maleventum, ribattezzata Beneventum dai Romani dopo la vittoria su Pirro nel 275 a.C., la città è stata crocevia di civiltà: romana, longobarda, pontificia. Ogni epoca ha lasciato un segno indelebile, rendendo Benevento un museo a cielo aperto dove il passato dialoga con il presente.
Situata nell'entroterra campano, alla confluenza dei fiumi Sabato e Calore, Benevento è la porta d'accesso al Sannio — un territorio di colline dolci, vigneti secolari e borghi medievali. La città vanta due siti riconosciuti dall'UNESCO, un patrimonio archeologico di straordinaria importanza e una tradizione enogastronomica che affonda le radici nella storia.
Villa Traiano sorge nel cuore di questa città straordinaria, a pochi passi dai suoi monumenti più celebri. Soggiornare qui significa vivere Benevento come un viaggiatore privilegiato: svegliarsi con la vista sull'Arco di Traiano, passeggiare tra rovine romane e chiostri longobardi, e lasciarsi sorprendere da una città che in pochi conoscono ma che nessuno dimentica.
Arco di Traiano
A soli 50 metri da Villa Traiano si erge il monumento più celebre di Benevento: l'Arco di Traiano, considerato l'arco trionfale romano meglio conservato al mondo. Eretto nel 114 d.C. per celebrare l'apertura della Via Traiana — la nuova strada che collegava Benevento a Brindisi — l'arco raggiunge i 15,60 metri di altezza ed è interamente rivestito di bassorilievi di straordinaria fattura. I pannelli scultorei narrano le imprese dell'imperatore Traiano: scene di pace e prosperità sul lato rivolto alla città, scene di guerra e conquista sul lato esterno. La qualità artistica dei rilievi è tale che l'arco è considerato uno dei capolavori dell'arte romana, paragonabile alla Colonna Traiana di Roma.
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Teatro Romano
Il Teatro Romano di Benevento è uno dei più imponenti dell'Italia meridionale. Costruito sotto l'imperatore Adriano nel II secolo d.C. e successivamente ampliato da Caracalla fino a raggiungere una capienza di circa 15.000 spettatori, il teatro conserva gran parte della sua struttura originale: la cavea, l'orchestra e i resti della scena monumentale. Ciò che rende questo luogo davvero speciale è che, a quasi duemila anni dalla sua costruzione, il teatro è ancora oggi sede di spettacoli, concerti e rappresentazioni durante la stagione estiva. Assistere a uno spettacolo qui, sotto le stelle, con le pietre antiche che risuonano di musica e parole, è un'esperienza che annulla il tempo.
Chiesa di Santa Sofia
La Chiesa di Santa Sofia, nel cuore del centro storico di Benevento, è un capolavoro dell'architettura longobarda e dal 2011 è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO come parte del sito seriale 'I Longobardi in Italia. I luoghi del potere'. Fondata intorno al 760 d.C. dal duca Arechi II, la chiesa presenta una pianta stellare unica nel suo genere: un nucleo centrale esagonale circondato da un anello decagonale, con colonne romane di riuso che creano un gioco di spazi e luci di straordinaria suggestione. L'adiacente chiostro romanico del XII secolo, con le sue colonnine binate e i capitelli scolpiti, ospita il Museo del Sannio, dove sono conservati reperti che raccontano la storia millenaria del territorio.
Hortus Conclusus
Nel cuore del centro storico, nascosto dietro le mura di un antico convento, si apre uno dei giardini d'arte contemporanea più affascinanti d'Italia. L'Hortus Conclusus è un'installazione permanente di Mimmo Paladino, uno dei più importanti artisti italiani contemporanei e protagonista della Transavanguardia. Grandi sculture in bronzo — cavalli, maschere, figure arcaiche — dialogano con lo spazio sacro del giardino conventuale, creando un cortocircuito poetico tra antico e contemporaneo, tra sacro e profano. Una grande maschera dorata sovrasta l'ingresso, mentre un cavallo di bronzo sembra emergere dalla terra. L'Hortus è un luogo di meditazione e meraviglia, dove l'arte diventa esperienza immersiva.
Enogastronomia del Sannio
Sapori millenari
Il Torrone di Benevento
Benevento è la capitale italiana del torrone, un dolce la cui origine si perde nella leggenda. Si narra che già i Romani, durante le feste Saturnali, consumassero un impasto di miele e mandorle simile al torrone attuale. La tradizione dolciaria beneventana ha perfezionato nei secoli questa ricetta, creando un prodotto di eccellenza riconosciuto in tutto il mondo. Il torrone di Benevento si distingue per la qualità delle nocciole e delle mandorle locali, per il miele di acacia del Sannio e per una lavorazione artigianale che rispetta tempi e metodi tramandati di generazione in generazione.
Il Liquore Strega
Il Liquore Strega è il simbolo liquido di Benevento, prodotto dal 1860 dalla famiglia Alberti con una ricetta segreta che include settanta erbe e spezie provenienti da tutto il mondo. Il suo caratteristico colore giallo zafferano e il sapore complesso, dove si riconoscono note di menta, finocchio e cannella, ne fanno un unicum nel panorama dei liquori italiani. Il nome rende omaggio alla leggendaria tradizione delle streghe di Benevento, che secondo la leggenda si riunivano sotto il Noce di Benevento per i loro sabba. Il Premio Strega, il più importante riconoscimento letterario italiano, prende il nome proprio da questo liquore.
Aglianico del Taburno DOCG
L'Aglianico del Taburno è uno dei grandi rossi del Sud Italia, prodotto sulle pendici del Monte Taburno con uve Aglianico — un vitigno che i Greci portarono in Campania oltre duemila anni fa. Il vino si presenta con un colore rubino intenso, quasi impenetrabile, e un bouquet complesso dove si intrecciano frutti di bosco, spezie, tabacco e sottobosco. Al palato è potente e strutturato, con tannini nobili e una lunghezza impressionante. La DOCG, ottenuta nel 2011, ha consacrato questo vino tra le eccellenze enologiche italiane. I migliori esemplari richiedono anni di affinamento per esprimere tutta la loro complessità.
Falanghina del Sannio DOC
La Falanghina è il grande bianco del Sannio, un vino che negli ultimi anni ha conquistato critica e pubblico per la sua eleganza e versatilità. Il nome deriva dal latino falanga, il palo usato per sostenere le viti nell'antica viticoltura romana. La Falanghina del Sannio si distingue per un profilo aromatico fresco e floreale, con note di agrumi, pesca bianca e fiori di acacia. Al palato è sapida e minerale, con una piacevole acidità che la rende perfetta come aperitivo o in abbinamento ai piatti di pesce e alla cucina mediterranea. Provatela al nostro Lounge Bar con un tagliere di formaggi locali.
Come Arrivare a Benevento
Raggiungici facilmente
In Auto
Autostrada A16 Napoli-Bari, uscita Benevento. Da Napoli circa 80 km (1 ora), da Bari circa 190 km (2 ore). Da Roma, A1 fino a Caserta Sud e poi raccordo autostradale per Benevento (circa 280 km, 3 ore). Parcheggio gratuito disponibile in hotel.
In Treno
Stazione di Benevento Centrale, servita da treni regionali e intercity. Da Napoli Centrale circa 1 ora e 30 minuti, da Roma Termini circa 3 ore con cambio a Caserta. La stazione dista circa 1,5 km dall'hotel, raggiungibile in taxi in 5 minuti.
In Aereo
Aeroporto internazionale di Napoli Capodichino (NAP), a circa 80 km da Benevento. Dall'aeroporto è possibile raggiungere Benevento in auto (circa 1 ora via A16) o in treno con collegamento dall'Alibus alla stazione di Napoli Centrale. Servizio transfer su richiesta.
Villa Traiano a Benevento
Viale dei Rettori 9, 82100 Benevento, Italia
Distanze da Villa Traiano
100 m
Arco di Traiano
300 m
Teatro Romano
500 m
Chiesa di Santa Sofia (UNESCO)
2 km
Stazione Ferroviaria
~80 km
Napoli (1h in auto)
~90 km
Aeroporto di Napoli (NAP)
Soggiorna a Villa Traiano per Scoprire Benevento
La posizione centrale di Villa Traiano, a pochi passi dall'Arco di Traiano e dai principali monumenti, rende il nostro hotel il punto di partenza ideale per esplorare la città e il territorio del Sannio.
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